The ‘Real’ America

https://www.zerohedge.com/news/2018-06-13/real-economic-numbers-215-unemployment-10-inflation-and-negative-economic-growth

 

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Trump ha approvato un finanziamento di 6.6 milioni di dollari per i White Helmets

La White Helmets, è un’organizzazione che si dichiara non governativa e senza scopo di lucro. Fondata da Mayday Rescue, ex-ufficiale dei servizi segreti britannici, si dichiara indipendente ma è finanziata con centinaia di milioni di dollari da Usa, Gran Bretagna, Arabia Saudita e Qatar (ma anche da UE e Giappone). Il marchio White Helmets è stato ideato e diretto da una società di marketing, la “The Syria Campaign” con sede a New York. La White Helmets è nota anche come Syria Civil Defence, ma la vera Protezione Civile siriana (la SARC che lavora con un budget molto ridotto), esiste in Siria da 60 anni e continua a funzionare senza alcun riconoscimento in Occidente. Pur definendosi apolitica, promuove attivamente una No Fly Zone e svolge un ruolo fondamentale nella propaganda anti-Assad; a tal punto che la loro attività umanitaria di soccorso alle vittime dei bombardamenti si è spesso confusa con l’attività d’informazione per i mainstream occidentali. Non operano in tutta la Siria, ma a differenza di organizzazioni come la Croce Rossa o la Mezzaluna Rossa, gli elmetti bianchi operano solo in aree controllate dall’opposizione armata, principalmente da Hayat Tarir al-Sham (ex Fronte al-Nusra), collegato ad Al Qaeda. Non sono disarmati: portano armi e celebrano anche vittorie terroristiche. Assistono alle esecuzioni. Questi  sono fatti facilmente provati in molti video da loro stessi girati. Robert Fisk, il giornalista britannico entrato per primo a Douma, ha raccolto le testimonianze che affermano come siano stati gli Elmetti Bianchi a inscenare il video del presunto attacco chimico circolato su tutti i media mainstream e che ha portato Usa, Gran Bretagna e Francia ad attaccare la Siria il 14 Aprile scorso. E, in effetti, sono stati loro, presenti nella città occupata dagli islamisti, a postare anche le prime immagini delle vittime del presunto attacco chimico da parte della Siria (che a oggi non ha riscontro). Ad aprile di quest’anno, Heater Nauert, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, nel consueto briefing con la stampa ha affermato: “Riconosciamo, apprezziamo e siamo molto grati ai White Helmets per tutto il lavoro che stanno facendo per la gente del proprio paese e per conto del Governo degli Stati Uniti e delle forze della coalizione”. Questa la mia domanda alla quale mi piacerebbe avere risposta: qual è il “lavoro” che farebbero i White Helmets, “per conto del governo degli Stati Uniti”?

usa

Francia/Italia e migranti

Secondo Macron: “C’è un certo cinismo e irresponsabilità nel comportamento del governo italiano nei confronti di questa drammatica situazione umanitaria”. Non condivido l’affermazione di Macron e spiego il perché. Dal 2013, sono circa 700.000 i migranti africani approdati sulle nostre coste e nell’estate del 2015, Bruxelles aveva chiesto agli Stati membri di compiere uno sforzo di solidarietà e aderire a un programma per ricollocare i richiedenti asilo. In base agli impegni assunti, 98.255 persone (34.953 provenienti dall’Italia e 63.302 dalla Grecia) entro il 31 maggio avrebbero dovuto trovare protezione in altri Stati membri. Le promesse, però, non sono state mantenute e appena il 35% dei profughi ha potuto stabilirsi altrove. E per quanto riguarda proprio la Francia, ne ha accolti solamente 640 rispetto ai 7.115 previsti. Quindi, ritorno al signor Macron l’accusa di “cinismo e irresponsabilità” perché, tra tutte le pecche della nostra Italia, non può esserci certamente quella di essersi dimostrata avara nell’accoglienza.

ansa